mercoledì, giugno 18, 2008

Lost & Found ...

E' capitato anche a me ...
Dovevo aspettarmelo dato che in questo periodo sto viaggiando spesso con gli aerei ...

Ogni volta che arrivo vicino al rullo della consegna bagagli mi sale l'angoscia e sto in ansia fino a quando non vedo il mio.

E questa volta e' andata male. Il 16 Giugno nel volo da Catania Fontanarossa a Milano Linate hanno perso il mio bagaglio.

Con molta calma mi sono rivolto subito al Lost & Found della compagnia che si e' occupata dei bagagli per quel volo.
L'operatrice e' stata molto gentile, mi ha chiesto i dati personali e fatto alcune domande sul tipo di bagaglio andato perduto (per poterlo eventualmente riconoscere). Ha compilato la denuncia e mi ha dato un numero di telefono da chiamare per informarmi sulla situazione e mi ha detto: "Quando il suo bagaglio verra' trovato lo spediremo a nostre spese all'indirizzo che ci ha fornito nella denuncia."

Qui io ho fatto un errore: non ho detto all'operatrice l'orario di preferenza per l'arrivo del bagaglio ... pero' ho pensato: "... ho il telefono, quando chiamo per informarmi daro' l'orario ...".

Ok, vado a lavoro.
Aspetto il pomeriggio e provo a chiamare: "...squillo...squillo...squillo..." risponde una voce registrata "Attendere Prego, l'operatore e' al momento impegnato ..." ripetendolo in tre lingue diverse.
Dico: "e' normale ... aspetto." Ma non risponde nessuno ... chiudo (sono con il cellulare, il numero non e' verde ... costa!) riprovo piu' tardi ...
Nel frattempo parlo con un mio collega che mi dice: "Non devi chiudere la chiamata, devi restare in attesa, e' un call-center prima o poi ti devono rispondere!".
Riprovo: "Attendere prego ..." per 5 MINUTI! Ma non risponde nessuno ... io non demordo ... ma il call-center si ... mi abbattono la chiamata.
Riprovo: stessa situazione!

Per farla breve: in un giorno e mezzo ho speso piu' di 10 euro con il cellulare senza riuscire a parlare con nessuno. Ho fatto chiamare anche da mia moglie dal telefono fisso con lo stesso risultato! Ho provato a chiamare anche il Lost & Found di Catania ... li' non mi hanno manco risposto! (forse e' stato meglio cosi', non spendevo soldi ...)

Rassegnato decido di andare all'aeroporto.
Martedi' sera, verso le 18.30, arrivo allo sportello.
Presento la denuncia lamentandomi del call-center e mi vien detto: "Il suo bagaglio e' gia' in mano al corriere."
Ottimo! Lo faccio chiamare per posticipare la consegna a dopo le 20 (dovevo arrivare a casa ...).
L'operatore si e' scusato tantissimo per il disguido del telefono, mi ha detto che segnalera' l'accaduto ... lo spero.

E' finita la storia? Ancora no.
A casa sono arrivato verso le 20.15, in casa ho trovato gia' il mio collega ... "ok, il corriere non e' ancora arrivato." Ho pensato.
Aspetto ... aspetto ... ceno ... lavo i piatti ... faccio finta di guardare la partita ... gioco con la PSP ... ma il corriere non si fa vivo.
Risale la preoccupazione ... si fa mezzanotte e rassegnato vado a dormire pensando: "E adesso? Che devo fare? Come uno stupido non mi son fatto dare il numero di telefono del corriere. Mi sa che devo tornare all'aeroporto? Ma se passa domani quando non c'e' nessuno?"

Per fortuna riesco ad addormentarmi.

7.25 Sveglia. Bagno. Colazione e pensieri (gli stessi della sera prima).

Esco di casa ... do' uno sguardo in portineria ... ma ... QUELLA E' LA MIA VALIGIA!

Parlando con la portinaia:
Io: "Che orari fate qui in portineria?"
Portinaia: "La mattina dalle 8 alle 13 ed il pomeriggio dalle 15 alle 18."
Io: "... ma quando e' arrivato il mio bagaglio?"
Portinaia: "Nel pomeriggio."
Io: "..."

Cavolo, il bagaglio e' arrivato a casa prima ancora che io arrivassi all'aeroporto per informarmi! Evviva il call-center!

Per il futuro:
1 - comunicare l'orario fin da subito;
2 - non sperare che i call-center ti rispondano;
3 - quando e' possibile ... portare solo un bagaglio a mano!

[Fonte Fotografia]

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6 Commenti:

Blogger Santo said...

Mamma mia bastava usare un linguaggio un pizzico più religioso e potevi finire direttamente nelle lamentazioni ;) Finora non mi è ancora successo, e cmq anch'io cerco quando posso di portare solo il bagaglio a mano, fidarsi è bene, non fidarsi....

18/6/08 7:31 PM  
Blogger Grizzly said...

Capita anche nelle migliori famiglie... (-: Dai, l'importante e' che ti e' andata bene.

Comunque in futuro ti consiglio di portare nel bagaglio a mano sempre il necessario per un giorno di movimento in emergenza... per quanto possa sembrare strano, purtroppo lo "smarrimento del bagaglio" (in realta' non sempre lo stesso viene "smarrito", ma semplicemente casca dal nastro trasportatore e se ne accorgono a fine turno salvo che non ne siano venuti giu' cento) avviene ben piu' spesso di quanto possa sembrare.

Sempre ricordandosi il caso patologico di una grossa societa' belga di viaggi & vacanze in cui tutto lo staff di bruxelles venne tempo fa arrestato perche' sistematicamente aprivano i bagagli sottraendo dall'orologio firmato al cellulare passando per i gioielli etc. etc. [Circa un mese prima che saltasse fuori lo scandalo e' successo pure ai genitori del "nostro amico di Tokio", se hai capito di chi parlo... (-: ]

A me invece, a quanto pare, capita che si perdano le spedizioni postali (come hai letto sul mio blog), ma l'apoteosi resta un pacco spedito da mia cugina a trento a mia madre, e tornato indietro perche', secondo il corriere, a siracusa non esisterebbe una via Monteforte! C-:

18/6/08 7:42 PM  
Anonymous Giorgio Zanetti said...

Accidenti, quando si entra in questi incubi, poi non si sa più come uscirne.

Mi spiace per i soldi in telefonate buttati via, comunque l'importante è che tu sia tornato in possesso del tuo bagaglio.

Ciao!

18/6/08 7:46 PM  
Blogger Francesco said...

@santo: ahahhah, e gia' Santo, quando ho scritto il post pensavo proprio alle lamentazioni. Pero' ribadisco che l'unica cosa che mi ha fatto davvero inca%%are in tutta la vicenda e' stato il call-center!

@grizzly: ho capito di chi parli :) Comunque e' vero, per fortuna lascio sempre a casa un cambio (anche 2) di riserva ;) Forte la storia dell'inesistenza della via Monteforte ... cavolo io ci ho abitato! :D

@giorgio zanetti: definizione corretta: "incubo"!

Alla fine e' vero: Tutto e' bene quel che finisce bene ;)

19/6/08 9:51 AM  
Blogger Grizzly said...

Forte la storia dell'inesistenza della via Monteforte ... cavolo io ci ho abitato! :D
Vedi? Siamo stati vicini di casa di Peter Pan in una strada che non c'e', e non lo sapevamo nemmeno (-;

20/6/08 11:16 AM  
Blogger Cinzia said...

Pensate a me quando ho saputo, è stato un colpo, avevo perso un pezzo del set delle valigie e "pergiunta" la più grande, per i vestiti nn faceva niente poichè avrei preferito un guardarobba nuovo per lui e con la scusa ne avrei approfittato....Cmq venerdì 20 è stata una grande emozione riabbracciarla!

22/6/08 11:08 PM  

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